1896 - 1934

In ambito bluesistico Blind Blake rappresenta un'importante eccezione. Spesso infatti i bluesman si sono divisdi in due categorie: da una parte gli interpreti di un blues emozionale, "sentito", ma spesso reso con forme rozze e tecniche esecutive approsimative; dall'altra veri e propri virtuosi, dotati di grande tecnica interpretativa, ma "freddi", incapaci di cogliere nella sua pienezza una musica che è prima di tutto emozione, pathos, tensione vitale.

In questo senso Blind Blake si è presentato come una delle più alte sintesi possibili tra carica emozionale e abilità tecnica, affermandosi quale musicista sensibile ed esecutore di indiscutibile perizia, caratteristiche che ne hanno fatto l'imprenscindibile punto di riferimento per l'East Coast Blues.

Arthur Pheps, il suo vero nome, nacque nel 1896 a Jacksonville, Florida, fin da giovanissimo abbondonò la Florida per attraversare in lungo ed in largo gli Stati Uniti a bordo dei freight-trains. Fu attivo in Georgia, in Virginia, nel Midwest, sempre accompagnato dalla sua inseparabile "6 corde" e da una straordinaria curiosità per tutte le sonorità che incontrava, dal ragtime al novelty songs, con escursioni nei contigui ambiti del jazz, tutti generi che filtrava e riproponeva nella sua personale chiave di lettura del blues.

Nel 1926, Blind Blake approdò nella "Mecca del Blues", Chicago. Era il momento di successo delle prime incisioni discografiche, realizzate da Papa Charlie Jackson, la Paramount, constatate le potenzialità commerciali dei race records, era alla ricerca di altri validi musicisti da portare in sala di incisione, e aveva subito ingaggiato Blind Blake. Per Blake si era aperto un periodo di intensa attività in studio, poichè spesso veniva richiesta la sua collaborazione anche da altri artisti.

Il successo commerciale durò solo un triennio, e nel 1929, in concomitanza con la grande crisi economica, Blake, così come tutti gli altri musicisti attivi in ambito discografico a Chicago, dovette riprendere la vita on the road alla ricerca di nuovi spazi dove esibirsi. Riprese a girovagare, ma senza molta fortuna, per gli States, esibendosi dove capitava, e trovando solo un incarico provvisorio in uno show di varietà.

Deluso, nel 1331 Blake fece ritorno a Jacksonville, ritirandosi a vita privata. Nella stessa cittadina morirà due anni più tardi , lasciando in eredità ai posteri un immenso patrimonio musicale, documentato dalle spendide incisioni del periodo chicagoano

Blind Blake era conosciuto come l'uomo con "il suono del piano sulla chitarra" e per la sua voce dal timbro caldo e la sua strabiliante tecnica fingerpicking caratterizzata da un utilizzo singolare del pollice della mano destra che donava alla musica una forte impronta ritmica completata da un esecuzione pulita e veloce che lo rese il Maestro del Ragtime Blues Fingerpicking. Blake influenzò diversi chitarristi tra cui Jorma Kaukonen, Ry Cooder, Blind Gary Davis, William Moore.

 

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